Archiviato in: Reminiscenze di Stati | Tag: birretta, domesticità, no responses, televisione
Ma quanto dura mezz’oretta? Mai quanto vorremmo.
Stasera una birretta era indispensabile. non la birra. Ma una birretta. Volevo una di quelle occasioni dove prendi la tua testa, te la stacchi e la butti chissà dove… e lasci che sia. Birra che scende e parole ottimamente insignificanti ti sono tutt’intorno. E ti dimentichi. Perchè è tutto quello che chiedi.
E invece? Mi avete costretto a tornare; qui dove il volume troppo alto della tv mi ricorda giorno dopo giorno che anch’io sarò mediocre. Inutile affannarsi tanto. Dormi subito senza pensare. Salvati almeno stasera.
C’è un nodo alla gola, una fitta in mezzo al petto che ti fa star male, che ti pesa, occlude, opprime. é insostenibile, ti impedisce di piangere, non ti fa liberare. C’è e lo senti questo malessere. Vorresti, vorresti tanto prenderti a pugni e togliertelo. Ma non si può
Tutto questo vorrei dirtelo. Vorrei aggredirti e farti incredibilmente soffrire. Ma so che non hai colpa. Nessuna.
E in lontananza, le voci, orribili, di uno spot pubblicitario dell’immancabile televisione domestica.
2 Commenti finora
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ho letto in un’ora tutto qll che hai scritto in un anno..chiederei.. ma non risponderesti..
Commento di nattie 3 Marzo, 2009 @ 6:44 pmIntendi quindi che alla fine non ho scritto molto? hehe, pur vero.
Commento di iguessiamliketom 3 Marzo, 2009 @ 7:03 pm