I guess i’m like Tom


Battista Zanellato: E adesso venite sù che faccio fare a voi la fine che ho fatto fare a lui.
20 Luglio, 2009, 9:40 am
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Sono evidenti le nocive influenze de “The Penguin of the Death” sulla popolazione vicentina. Non rimane che vagliare soluzioni per eliminare la minaccia sulla popolazione.

Consumate, gente, consumate!



Un terrorismo al contrario. Pensarli già tutti defunti per non fare manco la fatica di farli saltare in aria.
18 Luglio, 2009, 2:12 pm
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Perché appena cerchi di fare ordine, di ristabilire una gerarchia naturale tra la vita e la morte, immediatamente scompare tutto ciò che non serve e anche i muri fanno meno resistenza dell’aria.

Perciò me ne vado verso l’uscita e attraverso le porte antipanico senza premere sui maniglioni rossi. Senza panico, passo attraverso i muri di vetro antiproiettile, che li fanno trasparenti ma sono muri lo stesso, e la guardia giurata dietro gli occhiali incarniti giura che non è vero. E invece giuraci, perchè io passo attraverso i muri. Scendo per la strada, attraverso le recinzioni di villette antiladro controllate dagli allarmi antizingaro, protette da inferriate antinegro con vernice anti ruggine dove antipatici padroni  antisemiti con crema antirughe fanno antipasti antiallergici in bunker antiatomici. Attraverso le banche videosrovegliate. Attraverso i muri delle Zecche. E fanno bene a chiamarle zecche, perchè l’hanno inventate per succhiare il sangue alla gente. Attraverso i muri delle casererme, dei manicomi, delle galere.

[Ascanio Celestini, Lotta di Classe, Einaudi, 2009, p. 228]




Oh Yes, but Fried Eggs in the Morning.
18 Giugno, 2009, 11:48 am
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Mentre una sconscusionata grida sulla strada a tal punto che io al terzo piano della biblioteca riesco a sentirla, inizio a raccontare di ieri. Oggi sono sordo, ma va bene così. Sia perchè così non sento le mie studentesse vocianti che mi parlano, sia perchè ne è valsa la pena. Finalmente sono riuscito a vedermi un concerto. Strano quindi che oggi non diluvi. 

 

Su suggerimento della tenutaria di questo blog qui (Chronicles of a Londoner Groupie), che ringrazio nuovamente, sono andato a sentire questo gruppo qui (For a Minor Reflection) accompagnato da due dei miei baldi studenti. Completamente a scatola chiusa, sono stato estasiato dalla performance. E pensare che non avevamo nemmeno capito chi fossero visto che giravano da un’ora nel locale. Pure il gruppo spalla m’è piaciuto molto, gli Hook and the Twin, con loro relativo spazio.

 

Che fosse il desiderio di farmi una bella serata ad un concerto? Che fossero davvero bravi? O forse l’attitudine simpatica e il tipo di musica? Mi è venuto in mente quando la tenutaria di questo altro blog qui mi consigliò il concerto di quest’altro gruppo qui che gradii molto. 

 

Siamo poi andati a ripescare 4 delle nostre festanti ragazze uscite da 3 ore di un massacrante Romeo e Giulietta in piedi al Globe. Era simpatico vedere come una di loro stava sul treno diretto a Lewisham tenendo tranquillamente in mano la scintillante borsina azzurra marchiata “Tiffany”.



Dimmi la verità, la verità. Perchè la Verità, tu Non me la dici mai.
12 Maggio, 2009, 8:59 pm
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Rimando ad un post sul blog di Costantino della Gherardesca, che ho trovato agghiacciante ( e non certo glaciale) per il contenuto, ma interessante per il piglio del soggetto. Per chi, come me, sapesse poco di chi è Beatrice Borromeo, leggiamoci la pagina di wikipedia.

La Tv non è il mondo, lo si sapeva. Certo che per alcuni è l’unica finestra sul mondo. Ci sono fenomeni preoccupanti nella società, anzi di più. Finisco senza una conclusione questa mia sagra della banalità.



C’è chi ha Resistito…
5 Maggio, 2009, 12:11 am
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Rose rosse per te, ho PIANTATO stasera
20 Aprile, 2009, 7:07 pm
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gardening

Siamo ansiosi di annunciare l’avvento di una nuova passione/ossessione: giardinaggio spinto, ribelle e decisamente simpatico. Nuova intrapresa targata Vicenza, totalmente anarchica ed estremamente flessibile. Come non amarla? Maggiori info nel LINK e a breve su questo stesso supporto virtuale. 

L’adorante scrivente.



Triduo Pasquale
13 Aprile, 2009, 1:17 pm
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Chissà che ne dice la Ratzi
5 Marzo, 2009, 9:01 pm
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Un’amica mi sottopone questa notizia qui. E giustamente la riporto.

Dove non arriva la politica, s’arrangia la società CIVILE. Civile nel senso di incivilita. Che qualcuno pensi sia solo espressione del decadentismo morale che trova la sua origine nell’illuminismo ateo e i suoi agitatori nella solita lobby omosessuale-giudaico-bolscevica-cattivo-cattivissima?



Lesson number 1: Excuse me, could you tell me the way to…?
4 Marzo, 2009, 11:58 am
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Su “Il Manifesto” del 25 febbraio 2009 Fausto Bertinotti nell’articolo “Qualcosa di sinistra per le Europee” parla di un “un’Europa di pace, di una politica per la piena e buona occupazione, per una redistribuzione del reddito a favore del lavoro, per l’universalizzazione di fondamentali diritti della persona. Una piattaforma minima, che vive già nei fatti, e che può accompagnare le mille battaglie per il lavoro, ecologiche, per i diritti della persona e per la pace che si prospettano”. Trafugo dalla colonna vicina di Alessandro Dal Lago i concetti di “margini o scarti sociali”.

Si aggiungano poi, sparsi qui e là termini quali anti-capitalismo* e comunista*.

Giorno successivo, stessa testata scrive Asor Rosa nel pezzo “Deriva italiana”: “un partito della sinistra che interpreti le moderne esigenze di solidarietà sociale, apertura multiculturale, rispetto delle regole, separazione dei poteri, Stato di diritto, laicità ed indipendenza culturale, libertà e democrazia”; aggiunge poi “chi se ne frega, insomma, della stantia diatriba tra veterocomunismo e pseudo riformismo, se poi non c’è chi sia in grado di mettere in piedi un programma di governo accettabile e praticabile? Mancano un progetto, una linea, una qualsiasi forma (anche minimale) di orientamento strategico, dieci punti, un decalogo elementare, comprensibile e accettabile (tanto dobbiamo fare un semplice partito di sinistra, mica la rivoluzione socialista) in grado di spiegare alla gente chi siamo e dove andiamo”.

Sono alla ricerca di indicazioni stradali, mappe e suggerimenti turistici per arrivare alla Sinistra. O meglio, i suoi contenuti. Long way to go?

*= concetto da scongelare e rivederne la sostanza



I fuorilegge sono dappertutto. Hanno varcato la soglia. /pt.III
19 Gennaio, 2009, 9:27 pm
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«…per vivere senza doversi scusare, da pari tra pari».

[ P. Roth, Pastorale americana, book ]