I guess i’m like Tom


But now it was sausages and mash and onions, plus coffee
15 giugno, 2009, 1:57 pm
Filed under: Stati | Tag: , ,

Siamo finiti nella trasmissione della clerici e non ce ne siamo accorti? Stanno insorgendo disordini alimentari e io guardavo dall’altra parte? Nonostante qui il cibo sembri essere l’argomento prediletto degli stranieri in terre britanniche, come il tempo per ospitanti del resto, io non risento ancora della questione. 

Io e il cibo alla fine abbiamo un rapporto semplice. A pensarci ora – sì perchè i post che qui scrivo sono più un flusso di coscienza per vostra sfortuna – il cibo è sostanza per riempire lo stomaco urlante, pretesto per una cena-ubriacatura in compagnia (festin-feston) ed anche sfogo per i miei momenti maniacali. Ah pure la curiosità a dire il vero. Quindi passo da sandwiches del supermercato, a cibo etnico di dubbia provenienza e autenticità all’italiana pastasciutta alla carbonara. La porchetta rimane però un must. 

Come è comprensibile vi scrivo appena terminata la mia pausa pranzo tra uno studio e un altro. Uscito dalla biblioteca mi son diretto verso il supermercato. All’improvviso come sulla via di damasco ho visto un diner. Chiamiamola Tavola calda, che fa tanto film doppiato male. Ma alla fine non sono bar, non sono dei ristoranti e hanno una scarsa idea della differenza tra colazione e pranzo. Io l’avevo individuato da un po’ di tempo: sempre affollato a discapito del suo rivale dalla facciata rossa, è pieno di cartelli di offerte gastronomiche. Oggi mi ci sono fiondato dentro, come se lo spirito santo sceso su di me mi ci avesse guidato. 

 

Sono entrato, ho preso posto su un mini-tavolino da 2 persone (leggi per gli sfigati che mangiano soli) e ho letto il menù plastificato. C’era tutto e con nomi non sempre chiari ma con quel fascino esotico. Evitando le traduzioni da me conosciute (reni, fegato e cose così) mi sono fiondato sull’ipocalorico salsiccia, purè e cipolla. E poi caffè per svegliarmi. Clientela working-class, camerieri cinquantenni con camicia aperta fino alla panza, pronuncie inlgesi tra le più variopinte, cameriera svogliata e sciatta. Hanno meritato i miei 80p di mancia. E domani shepard’s pie and 2 veg. 

 

Prossimamente vi racconterò delle avventure dei miei pupilli, giusto per tenervi svegli e aggiornati.


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